Diventa produttore e crea la tua Internet TV. Equipaggiamento – Luce (Lezione 3)


Continuiamo il nostro corso parlando dell’illuminazione ambientale durante la produzione del nostro lavoro. Più un video è professionale, più abbiamo bisogno di piccoli accorgimento che rendono il nostro progetto ben fatto. La luce è un aspetto che molto spesso si ……

SNAI SCOMMESSE

Continuiamo il nostro corso parlando dell’illuminazione ambientale durante la produzione del nostro lavoro. Più un video è professionale, più abbiamo bisogno di piccoli accorgimento che rendono il nostro progetto ben fatto.

La luce è un aspetto che molto spesso si trascura ma è il valore aggiunto che molto spesso fa la differenza. La luce è molto importante perchà aumenta la percezione dello spazio; con la luce si crea atmosfera, trasparenza e altri effetti speciali.

Se volte creare un film, questo aspetto è di fondamentale importanza. Un riflettore opportunamente orientato può fare la differenza nella vostra produzione. Anche per gli ambienti esterni si usa spesso la luce artificiale in aggiunta alla luce naturale, sia per accentuare o ridurre il contrasto tra luce e ombra, che per concentrare l’attenzione su un dettaglio importante. Se non si hanno grandi pretese, questa lezione può essere ignorata.

Per affrontare al meglio questo argomento ci viene in aiuto un articolo di Maurizio Longano pucclicato su Light Education che ci aiuta descrivendoci al meglio gli strumenti utilizzati e alcuni consigli da adottare. Se viene utilizzata una sola fotocamera o videocamera, c’è un vantaggio in accuratezza perchè le luci si basano solo su quella videocamera mentre in uno studio televisivo che ha più cineprese, la situazione diventa più complessa (c’è una luce base e una o più supplementari). Normalmente si posizionano e si puntano i fari utilizzando velatine, tulle, diffusori con differenti caratteristiche di trasmissione luminosa.

Alcune tipiche sorgenti luminose usate per il cinema e per la televisione, possono provenire da una posizione posteriore o laterale con una bassa angolazione (altezza delle spalle); il loro compito è quello di rinforzare il contorno del viso. Per aggiungere brillìo agli occhi si posiziona un faretto (eye-light o basher) il più vicino possibile alla cinepresa. Oltre a questi proiettori “speciali”, ci sono altri accessori che alterano le caratteristiche della luce quando vengono posti davanti a un faro. Le alette paraluce, le bandiere francesi (french flags), i fustoni, sono intelaiature di materiale opaco (lamierini annerito – panno nero) che poste davanti a una sorgente luminosa, ne controllano il raggio, generalmente “mascherando” zone di luce indesiderata.

I gobo sono modelli in lega resistente al calore che riproducono svariati disegni sui fondali, su scenografie, su persone e si utilizzano con proiettori muniti di un sistema ottico con possibilità di messa a fuoco (sagomatori, seguipersone). Il musetto è un imbuto di metallo o di fibra resistente al calore, solitamente nero, che si mette davanti a un faro Fresnel in posizione ”flood” per rimpicciolire il raggio di luce senza aumentare lìintensità; con altri fari il musetto ha la funzione di eliminare la luce spuria. Per riprese in esterno ma talvolta anche in studio, si utilizzano degli schermi di varie dimensioni e con diversi tipi di superficie riflettente: leggermente specchiata, granulare o opacizzata. La funzione di tali schermi è quella di riempie di luce le zone in ombra.

Questi strumenti professionali costano molto e non vale la pena utilizzarli se si tratta di un video amatoriale o giù di lì. Per questo tipo di progetto è sufficente utilizzare dei che appunto riflettono la luce nel punto desiderato, pannelli riflettorilampade (gli strumenti più classici ed economici di potenze differenti), lampade cinesi (per creare atmosfera… per intenderci sono quelle grosse palle di materiale trasparente con dentro una lampadina potente) e diffusori di luce (oggetti semiprofessionali e abbastanza economici; consentono di regolare la luce e la direzione di essa).

Ora, alcuni consigli utili:

  • E’ consigliabile evitare fondali o spazi bianchi troppo vicini al viso del soggetto da riprendere.
  • Un vestito scuro su un fondale scuro non rivela nessun colore e nessuna forma.
  • Attenzione allo scintillio di materiale altamente riflettente sulla scena.
  • Oggetti luminosi o d’argento richiedono un’illuminazione riflessa e diffusa, possibilmente impiegando schermi bianchi.
  • Lo spray anti-riflesso serve per attenuare luccichii indesiderati.
  • Per rendere più visibile una scena con la pioggia è necessario una forte controluce e una consistente luce di taglio; lo stesso vale per la neve, diminuendo di poco l’intensità luminosa.

Per un maggior approfondimento sull’argomento andate su Light Education.

Abbiamo finito il nostro viaggio per quanto riguarda gli aspetti base (video, audio, luce). Nella prossima lezione inizieremo a parlare degli strumenti hardware che ci servono per scaricare i vostri lavori dalla fotocamera/videocamera al pc.

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