Diventa produttore e crea la tua Internet TV. Ripresa – Composizione e Movimento (Lezione 8)


Nella nostra ottava lezione del corso impareremo alcune tecniche di ripresa con oggetto/soggetto in movimento nel modo più semplice ed economico possibile. Innanzitutto dobbiamo rispondere ad una domanda: Cosa deve andare in quel punto esatto nel frame. In parole povere ……

SNAI SCOMMESSE

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Nella nostra ottava lezione del corso impareremo alcune tecniche di ripresa con oggetto/soggetto in movimento nel modo più semplice ed economico possibile. Innanzitutto dobbiamo rispondere ad una domanda: Cosa deve andare in quel punto esatto nel frame. In parole povere bisogna essere a conoscenza di ogni oggetto/soggetto presente nello spazio e “comandarlo” come vogliamo noi.

Il movimento regolare della nostra fotocamera/videocamera è molto difficile da realizzare, usando però alcuni accorgimenti e strumenti rudimentali possiamo superare facilemente questo limite. Partiamo con ordine.

Il modo più semplice per posizione gli oggetti nello spazio che deve essere ripreso è di suddividere lo spazio inquadrato in settori, per esempio in 9 quadrati uguali come da immagine. Se dobbiamo riprendere solamente una persona come nel caso di un telegiornale o di un monologo, dobbiamo posizionare i punti folcali (in questo caso la testa o gli occhi) al centro, cioè nel quadrante numero 5. Bisogna prestare attenzione allo zoom della nostra videocamera in quanto la “zoommata” avviene seguendo la linea immaginaria orizzontale superiore e questo potrebbe distogliere il soggetto dal quadrante 5 principale. Con un po’ di prove potrete ottenere l’effetto che desiderate.

E’ fondamentale tenere conto dello spazio di movimento del vostro oggetto/soggetto. Solitamente i video presenti su Internet sono spesso visti in una finestra piccola (per esempio Youtube) e non è professionale riprendere la scena da lontano perchè risulterebbe difficoltosa la visione… questo non vuol dire che dovrete continuare a zoommare avanti e indietro perchè dà molto fastidio all’utente il continuo cambio di prospettiva. Come spesso accado bisogna trovare un compromesso tra questi 2 parametri. Calcolare bene quindi lo spazio sufficiente che vi serve, tenendo conto del movimento che avrete nella ripresa di una scena, evitando anche di interferire con altre inquadrature nel caso in cui abbiate più videocamere.

Come già descritto nei capitoli precedenti, per avere l’effetto di massima stabilità con inquadratura fissa vi ricordate cosa serve? Si, bravi avete studiato bene. E’ motlo utile l’uso del treppiedi. State attenti però a muovere la videocamera delicatamente perchè se la muovete in fretta per ottenere una diversa inclinazione della prospettiva, avrete a che fare con il fastidioso effetto jittery.

Infine vi mostriamo 2 strumenti particolari ed economici (le attrezzature professionali costano miglialia di dollari), per riprendere una scena in movimento: stiamo parlando del Dollying e dell’uso della Steadycam.

Il Dollying è uno strumento che viene usato per seguire lo spostamento fisico della vostra videocamera mentre sta riprendendo la scena. Avete presente le inquadrature laterali nelle gare di atletica dove le telecamere corrono in parallelo insieme ai corridori dei 100 metri piani? Ecco, proprio quell’effetto. L’apparecchiatura costa svariate migliaia di dollari ma possiamo rimediare aiutandoci con uno strumento a costo zero. Basta uno skateboard, una sedia a rotelle, dei pattini e… un amico che ci spinge ;-).

Il secondo strumento è la Steadycam usata soprattutto per creare l’effetto soggettiva come ad esempio nel film “The Blair Which Project” e consiste nel camminare o correre con la videocamera appresso mantenendo sempre una certa stabilità. Anche qui l’apparecchiatura professionale costa moltissimo ma la si può costruire personalmente con solo 14$.

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