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Il digitale terrestre sostituirà l’analogico entro il 2010 mentre l’IPTV avanza

dttUna recente ricerca di Microsoft ha previsto il tanto atteso e discusso “sorpasso” nel Giugno 2010: per quella data infatti Internet e lo streaming di canali tv dovrebbe sottrarre alla televisione lo scettro di mezzo di comunicazione più utilizzato. Inoltre ci sarà anche una rivoluzione tecnologica che coinvolgerà il segnale analogico e terrestre.

Nei prossimi mesi il vecchio segnale tv analogico verrà sostituito con una nuova tecnica di trasmissione televisiva e radiofonica in digitale. La prima regione che ha iniziato questo processo è stata la Sardegna nell’ottobre 2008, a breve sarà il Piemonte occidentale che, dal 24 Settembre al 9 Ottobre, si avrà lo spegnimento completo del segnale analogico. Entro il 2012 poi, tutte le altre regioni avranno il digitale terrestre.

Oltre all’indiscusso miglioramento della qualità audio/video del segnale, il digitale terrestre alla cambierà le abitudini del pubblico. Finirà così la passività della tv generalista. Rai e Mediaset dovranno fare i conti con un soggetto attivo e con l’interazione dell’utente. Si lavorerà sulla specializzazione dell’offerta dei contenuti. Come sarà possibile tutto ciò?

Lo spettatore potrà interagire attraverso il telecomando con il canale o il programma seguito (per esempio aprendo delle pagine con informazioni biografiche sul protagonista ). Per serviranno televisori di nuova generazione, con decoder integrato (la garanzia è un bollino bianco, mentre il bollino blu certifica la compatibilità con il segnale terrestre). Per questo da una settimana dovrebbe essere vietata, in tutti i negozi, la vendita di tv senza queste caratteristiche.

Chi ha comunque la vecchia tv potrà accedere al digitale acquistando il solo decoder (60-70 euro di costo), le Regioni daranno un contributo di 50 euro a chi ha più di 65 anni, alle fasce più deboli con reddito al di sotto dei diecimila euro e altre offerte che verranno presentate man mano. Dopo la tv a colori negli anni ’70.

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