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Diventa produttore e crea la tua Internet TV. Pubblicazione. Servizi (Lezione 21)

promozione1Dopo aver creato i contenuti video con il nostro corso ed averli messi online, manca ancora una piccola parte per rendere il nostro lavoro fatto e finito. La promozione. Per far ciò è utile creare un personale sito web per la fruizione dei nostri filmati e fare in modo che diventi un punto di riferimento per gli utenti che apprezzano il nostro lavoro. Non basta infatti avere contenuti di qualità per avere successo, ma bisogna cercare di trovare il modo migliore per pubblicizzarli.

Il miglior metodo per promuovere un sito web è sempre quello di procedere per gradi. Se non avete mai investito sulla promozione del vostro sito web il consiglio è quello di cominciare ad operare delle ottimizzazioni mirate ad ottenere il posizionamento nelle prime tre pagine di alcune parole chiavi strategiche che descrivano pienamente il target ed, eventualmente, continuare a raffinarle.

Motori di ricerca

Il passo iniziale è senz’altro quello dell’iscrizione nei motori di ricerca (Google in particolare). Promuovere un sito web in questo caso, vuol dire fare in modo che appaia nelle prime pagine dei risultati che i motori propongono agli utenti che stanno facendo una ricerca mirata al nostro target. Ma ci sono anche moltissimi altri modi che ora andremo ad elencare.

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Diventa produttore e crea la tua Internet TV. Pubblicazione. P2P-TV (Lezione 20)

p2ptvDopo avervi illustrato i servizi video che consentono di inserire i contenuti creati nel nostro corso sui portali di videosharing e la creazione di un videoblog, è giunto il momento di descrivere un modo attualmente molto usato (anche da alcuni broadcaster locali) per trasmettere in modo continuativo i propri contenuti in modo prefessionale gratis. Si tratta delle P2P-TV.

Con il termine P2P-TV viene indicata una generica tecnologia peer-to-peer sviluppata per trasmettere flussi video (tipicamente canali televisivi ma non solo). Basandosi sull’utilizzo di reti peer-to-peer, non servono necessariamente server di elevate capacità per trasmettere i flussi video dato che i suddetti flussi vengono ritrasmessi dagli stessi utilizzatori della rete secondo il paradigma del P2P.

Quindi, non deve essere un server centrale a trasmettere tutti i flussi video, il server trasmette il flusso video a un certo numero di utenti (peer), questi a loro volta ritrasmettono il flusso video ad altri utenti (peer) generando una rete che può raggiungere anche milioni di utilizzatori. Illustriamo ora i principali vantaggi e svantaggi dall’uso dei programmi di questo tipo e una piccola guida all’uso per creare il proprio canale tv e iniziare a trasmettere i propri contenuti.

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Diventa produttore e crea la tua Internet TV. Pubblicazione. Video Blog (Lezione 19)

Uno dei metodi più facili per far conoscere le vostre produzioni video a tutto il Web è senz’altro la creazione di un blog, strumento di comunicazione molto in voga di questi tempi. Il blog è nato originariamente come diario personale per far conoscere i propri sentimenti e le proprie opinioni ai lettori che hanno a loro volta un blog, ma anche sconosciuti che vagano per la blogsfera passando di link in link.

Analogalmente il video blog (o vlog) è un blog che utilizza filmati come contenuto principale, spesso accompagnato da testi e immagini. Il vlog è una forma di distribuzione di contenuti audiovideo e sono utilizzati da blogger, artisti e registi. In questa lezione vedremo come creare e dove partendo da zero un video blog utile allo scopo di inserire e promuovere i filmati che abbiamo creato seguendo le precedenti lezioni.

Dividiamo innanzitutto questo lavoro in 3 parti fondamentali: blog, feed, video. Andiamo quindi ad analizzare ognuno di questi tre elementi in modo da organizzarli efficaciemente.

Blog

Dal 2001 (nascita del blog) ad oggi, sono nati molti servizi in italiano che permettono di gestire un blog gratuitamente. Tra i più utilizzati citiamo: Blogger, Splinder, Clarence, Blogsome, Tiscali, Il Cannocchiale, Iobloggo, Bloggerbash, Blogdrops, NoiBlogger, Libero, LiveJournal, Windows Live Spaces, MySpace.

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Diventa produttore e crea la tua Internet TV. Pubblicazione. Video Service (Lezione 18)

Finita l’estate è tempo per molti di tornare al lavoro e per noi di continuare a scrivere un’altra lezione del nostro corso (Diventa produttore e crea la tua Internet TV). Da oggi iniziamo il capitolo riguardante la Pubblicazione della nostra produzione che a seconda delle esigenze può avvenire in 3 modi (P2P-TV, Video Blog e Video Service), oggi vi parliamo di quest’ultimo.

Il modo più rapido e di maggior visibilità per far conoscere il nostro lavoro è senza dubbio quello di inserirlo nei portali di videosharing. In Rete ce ne sono centinaia di servizi che ci aiutono nel nostro scopo e l’inserimento dei video è molto rapido e simile per tutti.

Infatti è sufficiente creare un account sul portale dove si vuole inserire i propri filmati compilando con cura tutti i campi richiesti e upparli attraverso la procedura guidata che ogni servizio ha. Ora la domanda che sorge spontanea è: quale portale di videosharing è il migliore? La risposta non è unica ma dipende da vari fattori. Proviamo scoprire quali sono e ad analizzarli.

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Diventa produttore e crea la tua Internet TV. Licensing – Copyright. (Lezione 17)

Per la relaizzazione del nostro progetto, oltre all’aspetto puramente tecnico, dobbiamo prestare particolare attenzione anche all’aspetto legale. Questa parte va curata per evitare guai giudiziari futuri e svolgere il tutto nel pieno rispetto della legge… in una parola: copyright.

Il mondo televisivo (e a maggior ragione quello dello streaming) è regolamentato da leggi per nulla chiare e per nulla complete. Per di più la trasmissione su Internet è preda di fantomatiche e assurde pseudo-leggi puramente inventate senza padre e senza padrone.

Nel XX secolo, l’avvento dei riproduttori ed in particolare del computer e di internet, ha fatto venir meno uno dei cardini alla base del copyright in senso classico: ovvero il costo e la difficoltà di riprodurre e diffondere sul territorio le opere, aspetti fino ad allora gestiti dalla corporazione degli editori dietro congruo compenso o cessione dei diritti da parte degli autori. Ciò ha reso assai difficile la tutela del copyright come tradizionalmente inteso.

Inoltre, il file-sharing, gestito tramite il sistema del peer-to-peer, e in generale le nuove tecnologie e internet, si sono evolute e diffuse con grande velocità, rendendo difficile per le legislazioni internazionali un aggiornamento con la medesima prontezza, distinguando cosa è legale e cosa non lo è.

Nello svolgimento del nostro progetto che andrà poi diffuso in streaming su Internet sia sui circuiti classici unicast/multicast sia su quelli p2p, il rispetto del Diritto d’autore italiano è fondamentale. Vediamo di cosa si tratta e le facoltà che la legge italiana riconosce a chi crea una propria opera (fonte: Wikipedia).

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Diventa produttore e crea la tua Internet TV. Licensing – Creative Commons. (Lezione 16)

A questo punto del corso, il progetto dovrebbe essere completo. Ora ci mancano i dettagli di “contorno” che non dobbiamo trascurare. Innanzitutto dobbiamo munirci di una licenza che protegga la nostra opera e che sia quindi di diritto esclusivo ai suoi creatori per evitare la ripubblicazione non autorizzata e incontrollata del nostro lavoro.

Questa azione è assolutamente gratuito grazie a Creative Commons. Ma che cos’è esattamente?
La Creative Commons (CC) è un’organizzazione non-profit dedicata all’espansione della portata delle opere di creatività disponibili per la condivisione e l’utilizzo da parte degli altri e per fornire anche la possibilità di poter costruire, com’è sempre avvenuto prima che si abusasse della legge sul copyright, sul lavoro degli altri nel pieno rispetto delle leggi esistenti.

Le licenze di tipo Creative Commons permettono a quanti detengono dei diritti di copyright di trasmettere alcuni di questi diritti al pubblico e di conservare gli altri, per mezzo di una varietà di schemi di licenze e di contratti che includono la destinazione di un bene privato al pubblico dominio o ai termini di licenza di contenuti aperti (open content). L’intenzione è quella di evitare i problemi che le attuali leggi sul copyright creano per la diffusione e la condivisione delle informazioni.

Il progetto fornisce diverse licenze libere che i detentori dei diritti di copyright possono utilizzare quando rilasciano le proprie opere sulla Rete. Il progetto fornisce anche dei metadata RDF/XML che descrivono la licenza ed il lavoro che rende più facile il trattamento automatico e la ricerca delle opere concesse con licenza creative commons; viene anche fornito un Founder’s Copyright, il quale è un contratto che vorrebbe ricreare lo spirito del concetto originale di Copyright così come introdotto dai padri fondatori nella costituzione americana.

Vediamo ora come proteggere al meglio la nostra opera audiovisiva e qualsiasi altro lavoro personale che facciamo per tutelarci in qualche modo da un uso non autorizzato. Questi step sono per la protezione dei soli video. Per altri tipi di file il processo è simile ma non identico.

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Diventa produttore e crea la tua Internet TV. Montaggio – Esportare video (Lezione 15)

esportazioneSeguendo tutte le lezioni finora pubblicate, ora dovreste avere il vostro video creato con tutte le animazioni e transizioni del caso. Non ci resta che salvarlo sul nostro computer in modo che sia riproducibile con tutti i player multimediali (per esempio Windows Media Player, VLC, Real Player ecc…).

Per fare ciò apriamo il nostro progetto come sempre con il nostro software gratutio di montaggio video Windows Movie Maker e una volta completata la creazione del nostro filmato andiamo su “File -> Save Movie File“.

Apparirà una finestra di wizard come quella rappresentata nell’immagine sottostante.

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